

LA MIA STORIA
Un riconoscimento che viene da casa Ricevere una targhetta dal Sindaco della mia città, Borgaro Torinese, è stato uno di quei momenti che ti fermano per un attimo e ti fanno riflettere su tutto il percorso fatto. Quando ho iniziato ad allenarmi non immaginavo certo che un giorno la mia città mi avrebbe premiato per ciò che faccio ogni giorno con passione: allenarmi, aiutare le persone a migliorare e diffondere una cultura del bodybuilding sana e naturale. Questo riconoscimento arriva dopo la vittoria del Campionato Italiano di Bodybuilding al Rimini Wellness, ma il valore più grande non è solo il titolo sportivo. La motivazione del premio parla di qualcosa che per me conta ancora di più: la diffusione di buone pratiche di allenamento e il contrasto all’utilizzo di sostanze dopanti. Per me il bodybuilding è sempre stato questo: disciplina, costanza, rispetto del proprio corpo e del tempo necessario per migliorare davvero. Essere premiato proprio dalla città in cui vivo ogni giorno, dalle persone che incontro per strada, è stato qualcosa di totalmente inaspettato e profondamente emozionante. È uno di quei momenti che ti fanno capire che forse sì… sei davvero sulla strada giusta. Ma la cosa che mi ha reso più orgoglioso in assoluto è stata condividere questo momento con la mia famiglia. Vederli lì accanto a me mentre ricevevo questo riconoscimento ha dato ancora più valore a tutto il percorso fatto in questi anni. Perché dietro ogni traguardo non c’è solo il lavoro che si vede sul palco o in palestra, ma anche il supporto, la pazienza e l’amore delle persone che ti stanno vicino ogni giorno. Se oggi questo percorso ha portato anche solo una persona ad allenarsi meglio, a credere di più in sé stessa o a scegliere una strada pulita nello sport, allora tutto questo ha ancora più senso. Il messaggio che porto avanti è semplice: se ce l’ho fatta io, può farcela chiunque. Servono tempo, disciplina, sacrificio e una direzione chiara. Ma soprattutto serve crederci davvero. Questo riconoscimento della mia città non è un punto di arrivo. È un promemoria potente del perché ho iniziato… e del perché continuerò ogni giorno.
















